
16 curiosità che forse non sapevate su Il Diavolo veste Prada

Correva l’anno 2006, e nelle sale cinematografiche di tutto il mondo usciva Il Diavolo veste Prada, film di David Frankel ispirato all’omonimo romanzo di Lauren Weisberger, ex assistente di Anna Wintour, temibile ed eterna direttrice di Vogue.
È probabile che l’abbiate visto almeno una decina di volte. Vi ha fatto sognare con tutti quei meravigliosi vestiti firmati dagli stilisti più prestigiosi, vi ha fatto arrabbiare, soprattutto se vi siete immedesimate nella giovane e determinata Andrea (Anne Hathaway) che dimostra il suo valore nonostante tutti i tentativi di “boicottaggio” da parte del suo boss, la severa Miranda Priestly (Meryl Streep) e vi ha fatto innamorare dell’incredibile mondo della moda.
Proprio questo film “nasconde” alcune curiosità che forse non tutte, neppure le fan più sfegatate, sapevano. Ma noi siamo pronte a rivelarvele… Sfogliate la gallery!
Il film è tratto dal romanzo omonimo di Lauren Weisberger, la quale ha davvero ricoperto il ruolo di assistente personale per la direttrice di Vogue, Anna Wintour (a cui il film è piaciuto, apprezzando la “natura decisa” di Miranda). Tuttavia, l’autrice sottolinea nella prefazione del libro che fatti e personaggi sono interamente frutto di fantasia.
Nel film compare anche Lauren Weisberger, proprio l’autrice del romanzo, che interpreta la tata delle gemelle. La scrittrice viene mostrata nelle breve sequenza in cui vediamo le bambine leggere l’agognato manoscritto di Harry Potter, la cui ricerca aveva messo a dura prova la povera Andrea.
“Penso che tu sia perfetta per il ruolo. Sono così felice di lavorare insieme“. Questa la frase detta da Meryl Streep ad Anne Hathaway il primo giorno di riprese. Tuttavia, dopo un momento di silenzio la Streep ha aggiunto: “Questa è l’ultima cosa carina che ti dirò“. Così è stato.
Per il ruolo della giovane Andy si sono presentate al provino anche Juliette Lewis, attrice e cantante statunitense, nota per aver lavorato in Cape Fear di Martin Scorsese, e Claire Danes (Romeo + Giulietta di Baz Luhrmann). Come ben sappiamo, però, è stata Anne Hathaway a spuntarla e ad ottenere la parte!
Quando vediamo Miranda entrare nel suo ufficio con una borsa, sappiamo che naturalmente è firmata Prada! Non poteva essere altrimenti!
Valentino è l’unico stilista che ha accettato di comparire nel film per un breve cameo.
Per il ruolo di Miranda Priestly, la direttrice della prestigiosa rivista di moda Runway, che dà del filo da torcere alla neo-assunta Andy, inizialmente si era pensato anche a Helen Mirren e a Kim Basinger.
Mamie Gummer, la figlia di Meryl Streep ha interpretato un piccolo ruolo nel film. La giovane attrice vestiva i panni di una commessa in una scena che, però, è stata tagliata.
Per scegliere le due bambine che avrebbero interpretato Caroline e Cassidy, le figlie di Miranda, sono state chiamate ai provini ben 100 coppie di gemelle. Infine il ruolo è stato dato a Colleen e Suzanne Dengel.
Gisele Bündchen ha accettato di partecipare a “Il Diavolo veste Prada” a patto di non interpretare una modella. Ed infatti, la bella Gisele veste i panni di un membro dell’entourage di Miranda.
Molti stilisti hanno acconsentito affinché i loro abiti e i loro accessori fossero presenti nel film. Di conseguenza, sono stati usati vestiti per almeno un milione di dollari, tuttavia la costumista Patricia Field aveva a disposizione un budget di “soli” 100.000 dollari, così la maggior parte dei vestiti è stata chiesta in prestito.
Il ruolo del più stretto collaboratore di Miranda era stato dato a Javier Cámara, attore spagnolo, che però ha rifiutato. Così, ad interpretare Nigel è stato Stanley Tucci.
Al termine delle riprese Meryl Streep ha donato tutti gli abiti da lei indossati nel film ad un’asta benefica. Davvero un bel gesto!
Emily Blunt riuscì a convincere il regista affinché il suo personaggio, Emily, basato su Plum Sykes, scrittrice ed ex assistente di Anna Wintour, fosse inglese e non americano. Inoltre, i vestiti da lei indossati sono per la maggior parte di Vivienne Westwood.
Dopo la sua esperienza in Runway, Andy viene assunta dal New York Mirror, che in realtà è un vero giornale che ha pubblicato dal 1823 al 1842 e per cui ha lavorato il celebre scrittore Edgar Allan Poe!
Secondo voi, quanto tempo è stato necessario per completare le riprese de “Il Diavolo veste Prada?” Un anno? Sei mesi? Assolutamente no! Infatti, non tutti sanno che il film è stato girato in soli 57 giorni!
Cosa ne pensi?