
18 "Meraviglie" che abbiamo imparato grazie ad Alberto Angela
Alberto Angela, che conduce una trasmissione sulle "Meraviglie", ci fa conoscere quanto spettacolare sia la cultura, tra pillole di nozioni narrate con poesia.

Alberto Angela, che conduce una trasmissione sulle "Meraviglie", ci fa conoscere quanto spettacolare sia la cultura, tra pillole di nozioni narrate con poesia.
“In Italia ogni meraviglia del nostro patrimonio è il frutto della genialità di tutte le generazioni che ci hanno preceduto. Assieme ai monumenti e ai capolavori ci hanno però lasciato anche tanti valori”. Lo ha detto Alberto Angela, probabilmente uno dei divulgatori scientifici più amati in Italia. Angela, che conduce in Rai una trasmissione denominata Meraviglie, è riuscito, come suo padre prima di lui, a rendere la cultura accessibile a tutte e tutti, attraverso trasmissioni televisive che esplorano la storia, l’arte, la biologia, il cosmo. Insegnamenti preziosi i suoi, che riescono a lasciare un segno.
Uno dei tratti più affascinanti della divulgazione operata da Alberto Angela consiste nel fatto che riesca a coniugare concetti non semplicissimi con parole poetiche che sanno penetrare i muri comunicativi più duri, il tutto spesso accompagnato da un linguaggio del corpo rassicurante. Qui alcune delle sue citazioni scientifiche narrate con poesia:
Angela è spesso il protagonista di molte trasmissioni televisive e viene intervistato su riviste e quotidiani perché molto amato dal pubblico. In queste sue parole, ritroviamo l’ispirazione attraverso la conoscenza del personaggio Alberto Angela, oltre che del divulgatore scientifico:
Naturalmente Alberto Angela è una cornucopia di conoscenze su storia, arte e curiosità:
Ci sono vari motivi per cui Alberto Angela sia così seguito e adorato dal pubblico. Abbiamo parlato del modo semplice e poetico che ha di tradurre concetti complicatissimi e del suo linguaggio del corpo rassicuranta, ma non si esaurisce tutto qui. Probabilmente nel fenomeno entra in gioco il fatto che molte persone anelano alla conoscenza, ma questa non è alla portata di tutti per molte ragioni (storia e limiti personali, finanze, tempo a disposizione): Angela entra nelle nostre case e ci dà quello che desideriamo, una cultura generale ricca di aneddoti interessanti, che ci permettono di filtrare il mondo con occhi nuovi e più consapevoli.
Probabilmente il riscontro di Alberto Angela è percepito inoltre come un’eredità paterna: il padre, Piero Angela, prima di lui, è stato un eccellente divulgatore scientifico e questo probabilmente ha un peso. Ma Piero e Alberto Angela, è importante ricordarlo, sono due persone differenti, che attraverso lo stesso mezzo – la cultura – sono riuscite a far breccia nei nostri cuori, e per questo è importante pensare a loro come due individui distinti, che, ognuno a modo proprio, ci danno i mezzi per conoscere il mondo intorno a noi.
Vorrei vivere in un incubo di David Lynch. #betweentwoworlds
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