
Nadia Toffa e altri 47 vip cui abbiamo detto addio nel 2019

I loro nomi sono state le parole più cercate su Google in Italia in tutto il 2019, e non poteva essere altrimenti, dato che la notizia della loro morte ha scosso nel profondo il pubblico.
Nadia Toffa e Luke Perry sono solo due dei tanti artisti che ci hanno lasciati quest’anno, e la loro scomparsa, come detto, ha avuto un fortissimo impatto tra le persone che ne hanno seguito la carriera e le vicissitudini: se per la conduttrice delle Iene, che lottava contro un tumore al cervello da quasi due anni, ha fatto il tifo tutto il Paese, che si era affezionato a lei e alla sua immensa forza di volontà, la notizia della scomparsa dell’ex divo di Beverly Hills 90210 è invece arrivata come un fulmine a ciel sereno: l’attore è scomparso ad appena 52 anni il 4 marzo, una settimana dopo essere stato ricoverato in ospedale per un ictus.
Ma la cultura e l’arte mondiale hanno perso altri pezzi da novanta in questi dodici mesi: a partire da Andrea Camilleri, il “papà” del commissario Montalbano scomparso a 93 anni il 17 luglio, fino ad Agnès Varda, una delle registe di punta della Nouvelle Vague.
Abbiamo detto addio anche a personaggi controversi come lo stilista Karl Lagerfeld, su cui abbiamo speso due parole controcorrenti in questo articolo, e a Cameron Boyce, giovanissimo attore di Disney Channel scomparso nel sonno per una crisi epilettica. L’elenco, come detto, è però molto lungo; per questo, abbiamo fatto una carrellata di tutte le scomparse “eccellenti” di quest’anno, in gallery.
Il celebre immunologo, passato alla storia per il bacio scambiato con Rosaria Iardino, sieropositiva, nel 1991, è morto precipitando per più di dieci metri nella tromba delle scale del reparto di medicina generale del Policlinico Gemelli, dove era ricoverato per una grave cardiopatia. Il fondatore e primo presidente dell’Associazione nazionale per la lotta contro l’Aids (Anlaids) aveva 84 anni.
La scrittrice britannica insignita nel 2002 del prestigioso riconoscimento Officer of the Order of British Empire dalla regina Elisabetta II è morta a 94 in Scozia, a Dundee.
L’attore cinque volte candidato all’Oscar si è spento al Royal Marsden Hospital di Londra, dove era ricoverato da un mese. Tra i suoi film più famosi Assassinio sull’Orient Express ed Erin Brockovich, accanto a Julia Roberts, ma anche l’interpretazione di Winston Churchill nella serie televisiva The Gathering Storm.
Aveva 82 anni.
L’attore si è spento a 77 anni a Zurigo; tra i suoi ruoli più famosi l’interpretazione del dittatore Adolf Hitler ne La caduta del 2004 e di Fernando Girasole in Pane e tulipani di Silvio Soldini. È stato diretto anche da Wim Wenders in L’amico americano (1977) e Il cielo sopra Berlino (1987).
Nato ad Amburgo il 10 settembre 1933, l’ottantacinquenne è stato stilista, fotografo, artista, designer, nonché direttore creativo di Chanel da 35 anni, oltre che di Fendi. Il suo patrimonio è andato alla gatta bianca birmana Choupette.
La vedova di Gianni Agnelli è scomparsa all’età di 91 anni, dopo l’aggravarsi delle sue condizioni di salute. Con l'”avvocato” ha avuto due figli: Edoardo e Margherita.
Il cantante dei Prodigy è scomparso a 49 anni nella sua casa di Dumnow, nell’Essex, in Inghilterra. Sono stati i colleghi della band, Liam Howlett e Leeroy Thornhill, a far sapere in un post pubblicato su Instagram che Keith si è suicidato.
L’attore è morto a 52 anni dopo essere stato ricoverato per un ictus al St. Joseph’s Hospital di Burbank, in California. Dopo il secondo ictus la famiglia ha deciso di staccare le macchine che lo tenevano in vita. Dopo un periodo in sordina, Luke era tornato alla ribalta interpretando Fred nella serie Riverdale.
La regista simbolo della Nouvelle Vague è morta a Parigi a 90 anni. Tra i suoi lavori più noti Senza tetto né legge con Sandrine Bonnaire, con cui ha vinto il Leone d’oro alla Mostra del cinema di Venezia. È stata la prima donna a ricevere l’Oscar alla carriera, mentre ha vinto la Palma d’oro alla carriera a Cannes nel 2015. Il suo ultimo film, presentato a Berlino nel 2019, è Varda par Agnès – Causerie.
Il parrucchiere è morto a 85 anni in Svizzera, dove viveva dal 2002, dopo aver venduto il suo gruppo alla compagnia americana associata al marchio Franck Provost.
Il “papà” di Lupin III, il cui vero nome era Kazuhiko Kato, è morto a 81 anni per una polmonite. Prima di essere un disegnatore di successo è stato radiologo. Ha esordito nel mondo del fumetto nel 1965, e la serie di Lupin III è comparsa due anni dopo sulle pagine della rivista Manga Action.
Il giornalista, voce storica di Radio Radicale, è scomparso a 67 anni per una malattia ai polmoni. Bordin, che aveva già diretto la radio dal 1991 al 2010, aveva 67 anni, ha condotto la trasmissione radiofonica fino al 1° aprile.
L’attore che ha impersonato Chewbacca nella saga di Star Wars aveva 74 anni. Mayhew era affetto dalla sindrome di Marfan, da cui dipendeva la sua altezza (era alto 2 metri e 18 centimetri).
La “fidanzata d’America” aveva da poco compiuto 97 anni . Il suo vero nome era Doris Mary Anne Kappelhoff.
Aveva 70 anni, l’ex pilota di Formula Uno rimasto coinvolto, il 1° agosto del 1976, in uno spaventoso incidente sul circuito del Nürburgring, in Germania, in cui la sua auto prese fuoco ustionandolo. Otto mesi prima della morte, avvenuta in una clinica svizzera, aveva subito un trapianto di polmone.
Il giornalista è stato direttore de La Domenica del Corriere, Il Giorno, dell’edizione web di Repubblica e di Radio Capital, oltre che corrispondente dagli Stati Uniti per Repubblica. È morto nella sua casa di Washington.
Il regista fiorentino classe 1923 è morto nella sua casa romana dopo una lunga malattia. È stato assistito dai figli adottivi Pippo e Luciano.
L’attore e ballerino è morto a soli 20 anni in seguito a una crisi epilettica. Aveva iniziato la sua carriera da bambino come modello, partecipando poi ad alcuni spot televisivi prima di debuttare come attore. A renderlo famoso era stato soprattutto Disney Channel, con la serie Jessie in cui interpretava Lucas “Luke” Philbert Ross, e con i film per la tv Descendants.
L’attrice aveva 96 anni, e di se stessa diceva:
Sono un’attrice vecchio stampo. Ma se scelgo un testo che richiede una recitazione più moderna mi stacco dalle tende e divento surrealista, dodecafonica, futurista, non c’è che da scegliere.
Lo scrittore è morto all’ospedale Santo Spirito di Roma, dove era ricoverato in terapia intensiva da diverso tempo. Prima di dar vita al suo personaggio più famoso, il commissario Montalbano, è stato sceneggiatore e funzionario Rai. Le sue opere sono state tradotte in più di 120 lingue.
Scrittore, regista, attore e conduttore televisivo, De Crescenzo è scomparso a 90 anni, in ospedale. A confermarne la morte la Mondadori, che ha pubblicato tutti i suoi libri.
L’autore televisivo, noto soprattutto per aver ideato, con Luca Vendruscolo e Giacomo Ciarrapico, Boris è scomparso a soli 47 anni per una malattia con cui lottava da tempo. Dal libro La linea verticale, che racconta proprio la sua malattia, era stata tratta una serie tv trasmessa nel 2018 dalla Rai.
L’attore noto per aver interpretato il replicante Roy Batty nel film Blade Runner, aveva 75 anni. Tra i suoi film, anche Lady Hawke, con Michelle Pfeiffer.
L’attrice è morta a 85 anni. Nella sua carriera ha recitato con Luchino Visconti, Luca Ronconi e Giuseppe Patroni Griff, tra gli altri. Il debutto cinematografico è nel 1954, con il film Terza liceo di Luciano Emmer. Nel 2010 ha vinto il David di Donatello come migliore attrice non protagonista per Mine vaganti di Ferzan Ozpetek.
L’ex procuratore capo di Milano che guidò il pool di Mani Pulite è morto a 89 anni all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano dove era ricoverato da un circa un paio di settimane. Il relatore della sua tesi è stato Piero Calamandrei. Negli anni Sessanta è stato tra i fondatori della corrente di Magistratura Democratica.
A distanza di poche settimane da Camilleri se n’è andato anche Alberto Sironi, regista della serie de Il commissario Montalbano. Aveva 79 anni e si era formato alla scuola di Giorgio Strehler e Paolo Grassi a Milano.
La scrittrice è morta a 88 anni.È stata la prima donna afroamericana a ricevere il Nobel per la Letteratura, nel 1993, mentre per Beloved, uno dei suoi romanzi più celebri, ha vinto il premio Pulitzer.
L’inviata delle Iene era stata colta da malore il 1° dicembre del 2017, mentre stava realizzando un servizio a Trieste. È stato l’inizio di un calvario terminato alla clinica Domus Salutis di Brescia, dove si è poi spenta.
Il ciclista capace di vincere le tre più importanti corse a tappe, Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta Espana, ha avuto un malore mentre si trovava in acqua, in Sicilia, con la moglie. Aveva 76 anni.
L’ottantaquattrenne attore aveva esordito nel 1948, a soli 12 anni, interpretando Garoffi nel film Cuore, tratto dal romanzo di Edmondo De Amicis. Ha lavorato con alcuni tra i più importanti registi e attori del Neorealismo italiano, da Vittorio De Sica, Eduardo De Filippo, Vittorio Gassman, Totò, Alberto Sordi, ma anche con il discusso Roman Polański. Nel 1986 ha vinto la Coppa Volpi per Regalo di Natale di Pupi Avati.
Il famoso fotografo è morto a 74 anni. Nato in Polonia, era diventato celebre come il fotografo delle “supermodels”, ritratte rigorosamente in bianco e nero.
Il fotografo diventato famoso anche per il libro The Americans, di cui Jack Kerouac firmò la prefazione nella prima edizione americana nel 1959, è scomparso a Inverness, in Nova Scotia, a 94 anni.
L’ex presidente francese aveva 86 anni; è stato eletto per la prima volta nel 1995, sconfiggendo al ballottaggio il candidato socialista Lionel Jospin, e poi nel 2002, superando, sempre al ballottaggio, Jean Marie Le Pen. È stato anche Primo ministro dal 1974 al 1976 e dal 1986 al 1988, oltre che sindaco di Parigi dal 1977 al 1995.
Bigazzi era noto al grande pubblico soprattutto per la partecipazione al programma televisivo La prova del cuoco su Rai 1, al fianco di Antonella Clerici. Da tempo malato, si è spento ad Arezzo a 86 anni.
Era noto soprattutto per il ruolo di Max Cherry in Jackie Brown di Quentin Tarantino, grazie a cui aveva ottenuto una nomination agli Oscar nel 1997 come attore non protagonista, e per la serie tv Breaking Bad. Aveva cominciato la carriera recitando al fianco di Marlon Brando e Liz Taylor in Riflessi in un occhio d’oro, di John Houston. Aveva 78 anni.
L’attore novantaduenne ha lavorato con Totò, Eduardo De Filippo, e ha vinto un David di Donatello nel 1989 per ‘O re, il film storico di Luigi Magni.
Il ballerino, cantante e attore, mattatore dei musical italiani come Sette spose per sette fratelli, Pinocchio e Peter Pan, ha avuto un malore durante una serata di beneficenza a Milano. Aveva 54 anni.
La seconda moglie di Amintore, leader storico della Democrazia cristiana, presidentessa del Comitato nazionale femminile della Croce rossa nel 1983, è morta a 97 anni a Roma.
La “mamma” di Topo Gigio, che nel 2020 sarebbe dovuto tornare su Rai Yoyo, è morta a 95 anni. Ha ideato il famoso topo nel 1959.
Il cantante è morto a 84 anni nella notte tra il 7 e l’8 novembre. Uno dei suoi successi più importanti è senza dubbio Una rotonda sul mare.
Il regista aveva 94 anni il 16 novembre. Assolutamente geniale il suo ultimo saluto, pubblicato su Twitter e Facebook:
Sono partito per un Lungo Lungo Lungo Viaggio… potete venire a salutarmi lunedì 18 novembre alle ore 11 alla Chiesa S. Eugenio a V.le Belle Arti Roma. Mi raccomando, niente fiori… Al loro posto, se volete, potete aiutare l’associazione QuintoMondo Animalisti Volontari Onlus… P.S. Perdonate Jimmy, Matteo e Luca se non vi hanno avvisato prima…
Il fotografo britannico è diventato famoso negli anni ’60 immortalando vip e celebrità della Swinging London. Aveva 81 anni, ed è dopo una lunga malattia nella sua casa. Tra le persone celebri immortlate Amy Winehouse, Nicole Kidman, Nelson Mandela e la regina Elisabetta II.
L’attore è scomparso a 80 anni al Ronald Reagan Medical Center dell’Università della California. Il suo ruolo più famoso è senza dubbio quello di Clarence W. Moss, il meccanico che diventa complice dei rapinatori Clyde Barrow e Bonnie Parker (Warren Beatty e Faye Dunaway) in Gangster Story, film di Arthur Penn del 1967, per cui Pollard ottenne una candidatura all’Oscar come miglior attore non protagonista, vincendo anche un Bafta per il miglior attore esordiente.
L’ex magistrato e politico si è spento a Genova a 87 anni. Nel 1974 venne sequestrato dalle Brigate Rosse per oltre un mese
Il novantunenne era uno degli ultimi sopravvissuti di Auschwitz. La sua scomparsa è stata annunciata da Ruth Dureghello, presidente della Comunità Ebraica di Roma:
Ha rappresentato il coraggio di voler ricordare, superando il dolore della sua famiglia sterminata e di quanto visto e subito nell’inferno di Auschwitz, affinché tutti conoscessero l’orrore dei campi di sterminio nazisti. Oggi piangiamo un grande uomo e il nostro dolore dovrà trasformarsi in forza di volontà per non permettere ai negazionisti di far risorgere l’odio antisemita.
Il rapper è morto ad appena 21 anni appena sceso dall’aereo, dopo un attacco epilettico. Uno dei suoi successi è Lucid Dreams, arrivato al secondo posto della classifica Hot 100 di Billboard.
La cantante del duo Roxette è scomparsa dopo aver lottato 17 anni con un tumore.
L’attore è scomparso a 86 anni. È celebre soprattutto per i ruoli del capitano di polizia Vincent Aiello in C’era una volta in America, film del 1984 di Sergio Leone, e di Monk ne La rosa purpurea del Cairo di Woody Allen, nel 1985.
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