
Le 23 donne del 2019

Sono state tante, e per motivi diversi, le donne del 2019.
In un’epoca in cui ancora ci troviamo a parlare di quote rosa, di gender pay gap, e in cui troppo spesso dobbiamo rendere conto a un bollettino di guerra che parla quasi quotidianamente di donne uccise, stuprate, umiliate e derise, vittime sistematiche di una cultura ancora fortemente connessa al patriarcato e al maschilismo, le donne di questa gallery sono invece la boccata d’aria fresca che ci serve per non smettere di avere fiducia in un cambiamento.
Sono donne che, con la loro elezione, hanno rappresentato una svolta per le istituzioni politiche cui appartengono, o che, per qualche motivo, sono una fonte di ispirazione per le generazioni più giovani. C’è persino chi ancora sta costruendo la propria strada per diventare una donna, come Greta Thunberg, ma che con l’impegno e la dedizione per ciò che fa è riuscita a catalizzare l’attenzione dei potenti.
E poi ci sono le ragazze della Nazionale italiana di calcio, che ai Mondiali francesi hanno insegnato che il calcio non è “solo roba da uomini” e Nadia Toffa, la cui scomparsa ha lasciato un vuoto enorme nel pubblico che la seguiva con affetto e partecipazione.
Ci sono queste donne, che potrebbero essere il primo, importantissimo mattone per raggiungere finalmente quell’azzeramento di differenze tra i generi che è l’unica, vera forma di femminismo da percorrere. Abbiamo raccolto i loro volti, e ciò che hanno fatto in questo 2019, nella nostra gallery.
Quello eletto a gennaio è stato il Congresso dei record per molti aspetti: a maggioranza democratica, con un numero record di donne, con la deputata più giovane mai eletta, la ventinovenne Alexandria Ocasio – Cortez.
C’è la prima donna di colore ad essere stata eletta nel Massachussets, Ayanna Pressley, e la prima a indossare lo hijab: Ilhan Omar, eletta in Minnesota, ha infranto un divieto che vigeva da oltre 118 anni alla Camera americana, quello di indossare qualsiasi copricapo nell’aula. Rashida Tlaib, di origine palestinese, deputata del Michigan, ha prestato giuramento con la tradizionale tunica palestinese (thobe) su una copia del Corano.
Ci sono anche le prime native americane: Sharice Davids, eletta in Kansas, della tribù Ho-Chunk Nation del Wisconsin, che è anche la prima deputata ad appartenere alla comunità Lgbtq, e Deb Haaland, del New Mexico, che appartiene alla tribù chiamata Laguna Pueblo. Sylvia Garcia è la prima ispanica eletta in Texas, Kyrsten Sinema la prima donna a rappresentare l’Arizona e la prima persona apertamente bisessuale mai eletta al Senato.
Con i suoi 29 anni è la più giovane deputata mai eletta al Congresso americano. Vive nel quartiere di Parkchester, nel Bronx.
Nel suo discorso intenso non ha risparmiato lacrime e parole di incoraggiamento per tutte. Lady Gaga è stata la vera trionfatrice agli Oscar 2019, dove concorreva anche come miglior attrice per A star is born, ma si è portata a casa la statuetta per la miglior colonna sonora. Shallow è la vera canzone del 2019.
Il suo album di debutto, When We All Fall Asleep, Where Do We Go?, uscito il 29 marzo, è stato nominato ai Grammy Awards 2020 come Album dell’anno e Miglior album pop vocale.
La cantautrice classe 2001 ha raggiunto il successo su Spotify nel 2016 con il singolo Ocean Eyes, e ha fatto sapere nell’ottobre del 2019 di essere al lavoro sul prossimo disco assieme al fratello Finneas.
Credo di aver trovato un modo per comporre on the road – ha dichiarato a Rolling Stones– ora non mi spaventa più come in passato. Quando i tour erano su scala più piccola non ci riuscivo, perché facevamo tutto da soli ed eravamo concentrati a mettere in piedi lo show. Adesso abbiamo un team più grande, mi posso svegliare al mattino e lavorare in un piccolo studio improvvisato nel camerino. Non ci sono distrazioni.
Il suo tour la porterà in Italia il 17 luglio del 2020, ospite degli I-DAYS a Milano.
È diventata mamma del piccolo Archie il 6 maggio e non si è mai vergognata del suo fisico da post-partum. Meghan Markle è sempre più una donna indipendente e forte, che ha dimostrato più volte di volersi distaccare dal rigido protocollo di Corte per vivere una vita quanto più possibile normale. L’ennesimo segno di ribellione? Il Natale da passare non con la Royal Family, ma con la mamma, Doria Ragland, negli Stati Uniti.
Si è lasciata andare alla commozione, Theresa May, nel discorso in cui il 24 maggio ha annunciato le proprie dimissioni, rese effettive il 7 giugno, affidando la guida dei tory a Boris Johnson (che in dicembre ha conquistato una vittoria storica ottenendo la maggioranza assoluta a Westminster con 365 seggi)
Provo profondo rammarico per non essere riuscita ad attuare la Brexit
Ha detto la ex Premier nel discorso.
Non hanno vinto il Mondiale francese, andato agli USA, ma le ragazze del ct Milena Bertolini hanno appassionato e incollato davanti allo schermo milioni di italiani, fino ai quarti, quando sono uscite con l’Olanda. Perché il calcio non è solo “roba da uomini”
Il 26 giugno la capitana della Sea Watch 3, una nave della Ong omonima, ha deciso di sfidare le regole imposte dal decreto sicurezza-bis dell’allora Ministro dell’Interno Matteo Salvini, entrando nelle acque territoriali italiane vicino a Lampedusa per portare in salvo i 42 migranti che aveva a bordo da ormai 15 giorni.
Trentuno anni, parla cinque lingue e ha un curriculum di tutto rispetto, Carola Rackete è stata arrestata appena sbarcata dalla sua nave e si è presentata davanti al giudice di Agrigento, Alessandra Vella, la quale non ha convalidato l’arresto escludendo il reato di resistenza e violenza a nave da guerra.
Il 16 gennaio 2020 Carola dovrà presentarsi davanti alla terza sezione della Corte di Cassazione, per l’udienza in cui dovrà rispondere per resistenza a pubblico ufficiale e resistenza o violenza a nave da guerra.
Il 13 agosto l’Italia ha dato l’ultimo saluto a Nadia Toffa, uccisa dal tumore al cervello con cui lottava da quasi due anni.
La conduttrice delle Iene è stata un vero esempio di forza per tutti, e non si è mai arresa al suo destino, combattendo fino all’ultimo.
Appena eletta Ministra dell’Agricoltura Teresa Bellanova è stata insultata sia per l’aspetto fisico, che per il titolo di studio (ha la licenza di terza media). Durissimo il tweet di Daniele Capezzone, ex deputato di Forza Italia, che ha dato il là alla serie di commenti da parte degli haters.
La vera eleganza è rispettare il proprio stato d’animo: io ieri mi sentivo entusiasta, blu elettrica e a balze e così mi sono presentata. Sincera come una donna #qualcosadiblu
La risposta serafica della Bellanova.
Si è fatta portavoce del femminismo già nel 1985, con l’uscita de I racconti dell’ancella da cui è stata tratta la serie cult The Handmaid’s Tale. Il 10 settembre è uscito I testamenti, nuovo romanzo della scrittrice ottantenne, un sequel del suo scritto più famoso.
Con i suoi 16 anni Greta ha attirato l’attenzione delle nuove generazioni con il suo sciopero per il clima, che ha dato il via al movimento Friday for future, ma anche dei potenti della Terra, davanti a cui ha parlato nel Summit all’ONU del 24 settembre.
A dicembre il Time l’ha eletta Persona dell’anno.
L’avvocatessa francese è stata designata il 2 luglio dal Consiglio Europeo a succedere a Mario Draghi alla Presidenza della Banca centrale europea, e ha assunto la carica il 1º novembre 2019. È la prima donna mai eletta in questo ruolo.
Il 6 novembre il Cern riconferma Fabiola Gianotti come sua direttrice. È la prima volta che accade, dato che il secondo mandato non è previsto dallo statuto dell’istituto.
Non conosciamo ancora il volto della misteriosa scrittrice della saga de L’amica geniale, tornata nelle librerie il 7 novembre con il nuovo romanzo, La vita bugiarda degli adulti.
In un articolo del dicembre 2019 il New York Times ha elogiato la figura di Elena Ferrante che ha portato un rinnovato entusiasmo fra le scrittrici italiane, sottolineando quindi come la letteratura non sia affatto un mondo a grande dominanza maschile.
Dovrebbe essere forse la donna del secolo, almeno per quanto riguarda l’Italia, la senatrice a vita Liliana Segre, scampata al campo di concentramento di Auschwitz dove era stata portata, appena bambina. E invece la signora Segre dal 7 novembre è stata messa sotto scorta, dopo le minacce giunte da esponenti di Forza Nuova al suo indirizzo.
Minacce giunte in seguito all’ istituzione della commissione Segre, che si occuperà del contrasto all’intolleranza, al razzismo, all’antisemitismo e all’istigazione all’odio e alla violenza che ha ottenuto il via libera in Senato nonostante l’astensione del centrodestra.
Dopo dieci anni di lotte Ilaria Cucchi ha avuto la giustizia che cercava per il fratello Stefano, morto il 22 ottobre del 2009: i due carabinieri accusati del pestaggio sono stati condannati a 12 anni di reclusione dopo il processo di primo grado.
Il 20 novembre è stato arrestato il presunto mandante dell’omicidio della giornalista uccisa il 16 ottobre 2017: si tratta di Yorgen Fenech, uomo d’affari maltese e amministratore delegato del Tumas Group, holding a cui fanno capo i più importanti casinò dell’isola e capo del consorzio responsabile della costruzione di una centrale a gas, ma soprattutto il titolare del fondo segreto 17 Black, con sede a Dubai, denunciato dalla Caruana prima di morire.
L’11 ottobre 2019 è uscito il libro postumo di Daphne, Dì la verità anche se la tua voce trema, di cui i figli, Matthew, Andrew e Paul, hanno parlato a Che tempo che fa.
Nostra madre non era un’eroina, è stata un essere umano. Non è mai stata cinica, non bisogna mai essere cinici perché se lo siamo non diamo nessun contributo alla risoluzione dei problemi della società
La politica Democratica americana, Presidente, ovvero speaker, in inglese, della Camera dei Rappresentanti, la camera bassa del Congresso statunitense, è la principale accusatrice nel procedimento di impeachment richiesto per il Presidente Donald Trump: Pelosi, il 5 dicembre, ha chiesto alla commissione Giustizia della Camera di iniziare a redigere formalmente le accuse di impeachment contro Trump, con un discorso durissimo in cui ha affermato
La nostra democrazia è in pericolo, il presidente non ci lascia altra scelta se non quella di agire.
Il procedimento è stato chiesto perché Trump avrebbe coinvolto potenze straniere per screditare gli avversari politici: in particolare, avrebbe cercato di coinvolgere il governo ucraino per colpire l’ex vicepresidente dell’amministrazione Obama Joe Biden, suo principale avversario, e di ricevere un aiuto politico per la sua rielezione. Trump, il 24 luglio scorso, avrebbe telefonato al leader ucraino Voldymyr Zelensky, chiedendogli ripetutamente di indagare per corruzione la società nel cui board sedeva il figlio di Biden.
Ha appena 34 anni ed è stata eletta Primo Ministro della Finlandia: Sanna Marin è la più giovane capo di Governo del mondo, “battendo” anche la Premier neozelandese Jacinda Ardern.
Se la cognata Meghan dimostra di volersi allontanare dalla Royal Family, Kate è invece sempre più calata nei panni di futura regina a fianco del suo William. Era splendida al ricevimento di Natale organizzato a Buckingham Palace, con la tiara appartenuta alla suocera, Lady D., cui dimostra sempre di ispirarsi moltissimo.
Lei è “fuori concorso”: la Regina per eccellenza, che quest’anno è sbarcata su Instagram, dimostrando di essere sempre un passo avanti rispetto agli altri.
È lei la nostra preferita.
Non ci sono stati avvenimenti in particolare che l’hanno riguardata in questo 2019, ma di Ambra ci piace sempre il modo in cui ha saputo prendere in mano la propria vita, dopo la separazione da Renga, fregandosene dei giudizi; di come sappia portare avanti la sua relazione – con Massimiliano Allegri – senza ascoltare chi impietosamente ha fatto confronti sull’avvenenza dell’ex partner e di quello attuale (come se l’amore si basasse solo su fattori estetici, il che è un discorso odioso che vale per ambo i sessi).
Ma ci piace anche la sua riservatezza, per cui non si ha mai accettato di darsi in pasto al gossip dopo la fine della relazione con Renga, quando altri avrebbero forse cavalcato il momento per gettare fango sull’ex, e il desiderio di proteggere e tutelare i suoi figli, tenendoli lontani dai riflettori. Ci piace il fatto che sia una donna in grado di destreggiarsi tra carriera, famiglia e un amore “da pendolare” ( si divide infatti tra Brescia, dove ha scelto di vivere, e Milano, dove vive Allegri) e che abbia dimostrato a tutti di essere molto di più della ragazzina un po’ snob che conduceva, appena quindicenne, Non è la Rai.
Cosa ne pensi?