
10 anni ma con il corpo di un'anziana: la vita di Nitu, malata di progeria

La storia di Taqlima Jahan Nitu è quasi un inno alla vita. È una bambina come tante, classe 2007, che vive in Bangladesh con la sua famiglia. Ma a fare la differenza nella sua storia è la progeria, una condizione genetica che causa invecchiamento precoce nell’organismo e quindi anche la morte. Di solito, chi è colpito da progeria, arriva a 13 anni o poco più. L’hanno detto anche i medici ai genitori increduli di Nitu, che però cercano di donare alla bimba una vita quanto più possibile comune a quella degli altri. La sua storia è raccontata su BoredPanda.
Ma è difficile: la società vede solo la diversità del suo aspetto. Le persone sono spaventate dalla progeria e a volte è la stessa Nitu a chiedersi perché sia ancora su questa terra. Il suo calvario è iniziato a tre mesi, quando la sua mamma ha notato che il suo corpo era insolito. Poi è iniziata la caduta dei capelli. Eppure Nitu è una bimba molto affettuosa, dolce, solidale. In un mondo perfetto, la sua diversità passerebbe in secondo piano e ci sarebbe una cura per la sua condizione. Ma così non è: ci resta solo imparare da lei, quanto la vita sia ingiusta, quanto ci possa essere strappata presto, e quanto, nonostante tutto, si possa reagire con un sorriso.
Nitu conduce una vita normale e va a scuola con gli altri bambini.
Quando torna a casa le piace disegnare.
Le piacciono anche i trucchi.
Ma il vezzo che preferisce in assoluto sono i braccialetti.
Trascorre molto tempo a casa.
Per stare comoda a volte ha bisogno di un cuscino.
In un momento tipico di svago.
Gioca tantissimo con le sue sorelle.
Ma anche da sola. Qui si diverte con una palla.
Questa immagine è stata scattata mentre Nitu posa con i suoi acquisti dopo una fiera locale.
Le sorelline sono le sue migliori amiche, come capita a tantissimi bambini al mondo.
È bravissima a realizzare tatuaggi con l’henné.
Nitu ha un legame speciale con il suo papà
Ma la mamma è la sua ancora.
Durante un’uscita abbastanza tipica
Nitu sente che la società non la accetta.
Ma lei ama tutte le persone e cerca di aiutare gli altri per quello che le è possibile.
Non è da sola: la sua famiglia le è accanto e ci si augura che anche la società passi dalla sua parte.
La storia di Nitu è un bellissimo inno alla vita.
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