
L'elenco completo di tutti i nomi di donna cui è stata dedicata una canzone

Le donne, si sa, hanno sempre ispirato poeti, romanzieri e pittori, diventandone le muse in grado di far esprimere il loro genio ma anche i loro sentimenti più dolorosi.
Se i nomi di Laura o Beatrice sono ormai diventati veri e propri simboli della potenza ispiratrice delle donne per i letterati, possiamo citare Gala come musa di Salvador Dalì, nell’arte pittorica e scultorea, ma gli esempi, in realtà, abbondano un po’ dappertutto…
Compresa la musica, chiaramente; anzi, mai come nelle strofe delle canzoni i nomi di donna compaiono spesso a indicare l’amore più profondo o il tormento più tremendo.
Dai grandi esempi di Vasco Rossi, i Beatles, Fabrizio De André, che alla figura femminile hanno dedicato alcune delle rime più belle della musica di tutti i tempi, ad altre canzoni “di nicchia”, anche nella musica, come in ogni altra forma d’arte, le donne hanno da sempre rappresentato una grandissima fonte di idee e spunti.
Ma se volessimo raccogliere in un elenco tutte le donne che sono state citate nelle canzoni, o che addirittura hanno dato il titolo ad alcune di loro? Sembra un’impresa davvero ardua, ma noi ci abbiamo provato…
Sfogliate la gallery per scoprire a quante e quali donne sono state dedicate le canzoni della storia della musica, italiana e non.
O meglio Adrienne, canzone dei The Calling del 2001.
Un grande classico della musica italiana: Albachiara, di Vasco.
Il brano Alessandra di Biagio Antonacci è del 1992.
Oltre a lui, questo nome è stato citato dai Pooh nel 1972, i Cugini di Campagna nel 1997 e da Fabrizio Moro in Alessandra sarà sempre più bella.
Omonima canzone di Francesco De Gregori del 1973.
La canzone Angela di Luigi Tengo è del 1962.
Altri artisti che hanno usato il nome, Umberto Tozzi,Franco Califano, i Bee Gees e i Toto.
Il diminutivo Angelina è stato invece usato da Ivan Graziani, Bob Dylan (Farewell, Angelina) e Quintorigo (Bentivoglio, Angelina).
Le Vibrazioni, 2005.
Molte le canzoni dedicate a questo nome: Anna, di Lucio Battisti, del 1970. Ma anche Anna viviamo, di Marco Masini, Anna dimmi di sì di Laura Pausini, Anna io sono un treno di Gianni Morandi e Canzone per Anna di Francesco Guccini, fra le altre.
Arianna di Eugenio Finardi del 1985.
La più famosa, di Eros per la primogenita, del 1996.
La canzone di Barbara di Fabrizio De André. Ma anche l’omonima canzone di Umberto Tozzi del 1981.
Ragazza paradiso del 2017, di Ermal Meta.
Interminatamente, di Raf, del 1990.
Carmela di Sergio Bruni, 1976.
Chiara di Andrea Bocelli, canzone del 2001.
Citata da Antonello Venditti in Notte prima degli esami.
Cristina, di Bobby Solo, del 1994.
Canzone del 1968 di Fausto Leali, Deborah.
Canzone autobiografica di Rettore presentata al Festivalbar 1981, Donatella.
Elena Fragola di Paola & Chiara.
Per Elisa, vincitrice del Festival di Sanremo del 1981, cantata da Alice.
Emilia paranoica dei CCCP fedeli alla Linea.
Piccola Ery, di Cesare Cremonini, 2002.
Citata da Ivan Graziani in Maledette malelingue del 1994. Una canzone con questo nome è stata fatta dai Flaminio Maphia.
Non è Francesca, di Lucio Battisti del 1969.
Gabry, di Vasco, del 1993.
Gianna di Rino Gaetano, del 1978.
Gioia, dei Modà, canzone del 2012.
Georgia on my mind, di Ray Charles, del 1960.
Renato Zero cantò Santa Giovanna.
Tante canzoni e tanti artisti hanno scelto di dedicare i loro pezzi a questo nome, da Vasco con Brava Giulia fino a Le Vibrazioni con Dedicato a te.
Noi però abbiamo scelto Julia dei Beatles, del 1968.
Buongiorno Giuliana, di Claudio Villa, del 1970.
Ovviamente Gloria di Umberto Tozzi, anno 1977.
Due scelte: una italiana, con Iris di Biagio Antonacci, e la Iris del Goo Goo Dolls del 1997, colonna sonora di City of angels.
Amami Lara di Eugenio Finardi, Sanremo 1998.
Tutte pensiamo a Laura non c’è, di Nek, canzone del 1997.
Non solo Balla Linda di Battisti, ma anche Linda dei Pooh, canzone del 1976.
Lisa dagli occhi blu, Mario Tessuto, 1969.
La sindrome di Lorena, Caparezza, 2010.
Per Lucia, di Riccardo Fogli. All’estero, Lucy in the Sky with Diamonds dei Beatles.
Lucrecia my reflection dei Sister of Mercy
Luna, Gianni Togni, 1980.
Manuela di Julio Iglesias, canzone del 1974.
Il tormentone dei Maneskin del 2018.
Tantissime canzoni citano questo nome comunissimo, fra cui Mamma Maria dei Ricchi & Poveri, Ahi Maria di Rino Gaetano, ma anche Ohi Maria degli Articolo 31.
Nella versione La canzone di Marinella di De André. Ma anche in Marina di Marino Marini.
Canzone famosissima di Riccardo Cocciante del 1976.
Marta, canzone dei Nomadi del 1982.
Martina, dei Baustelle, anno 2000.
Canzone di Massimo Di Cataldo. In inglese i Beatles fecero Michelle.
Cantata da Peter Holm nel 1968.
Monica di Franco Califano del 1977.
I Toto, 1988.
Citata da Tiziano Ferro in Rosso Relativo.
Canzone di Peppino Di Capri del 1996.
O meglio, Roxane, successo dei Police del 1978.
È una canzone di Francesco Guccini del 1993.
Famossimo il pezzo di Venditti, ma anche la canzone di Pino Daniele per la figlia, del 2001.
Ci sono solo dediche per il suo diminutivo, Serenella. La più famosa è in 1950 di Amedeo Minghi.
Citiamo Sylvia di Elvis Presley, anno 1972.
La cita James Blunt all’inizio di 1973.
È stato il tormentone di Alvaro Soler del 2016.
Ciao Stefania, di Renato Zero, del 1981.
La cantò Gianni Morandi nel 1971.
Vai Valentina, brano di Ornella Vanoni del 1981.
Vincenzina e la fabbrica, di Enzo Jannacci, 1996.
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